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Andrea Stella: una Stella sull’Oceano

Col progetto “wow” di Andrea Stella, una nuova sfida sul mare per la promozione di un mondo accessibile.

CONSEGNATA A PAPA FRANCESCO LA CONVENZIONE PER I DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA’

Il suo nuovo grande progetto si chiama “WoW”. Che è l’acronimo di “Wheels on Waves” (“Ruote sulle Onde”).

Le onde in questione sono quelle dell’Oceano, mentre le ruote sono quelle di una carrozzina. Quella carrozzina a cui Andrea Stella, 41 anni, di Thiene, è costretto dall’agosto del 2000.

E cioè da quando una sera, mentre si trovava a Miami in Florida per un viaggio-premio di laurea, si imbatté in tre malviventi intenti a rubare la sua auto. Uno dei tre, pur non minacciato, gli puntò una pistola e sparò due colpi che lo ferirono al fegato e ad un polmone.

Dopo 45 giorni di lotta tra la vita e la morte, il risveglio dal coma fu accompagnato dalla scoperta di dover ricostruire la propria vita da una sedia a rotelle per la lesione che una delle due pallottole aveva provocato alla colonna vertebrale.

Ripresosi dal tragico episodio, Andrea coltivò il sogno di tornare a seguire la sua grande passione: quella di navigare. Ma dovette prendere atto che al mondo non esisteva un’imbarcazione in cui una persona disabile potesse essere autonoma sia per le esigenze personali che per partecipare alle manovre veliche.

Con il fondamentale supporto della propria famiglia, progettò il primo catamarano al mondo completamente accessibile.

Nel 2004 Andrea Stella, accompagnato anche da velisti del calibro di Giovanni Soldini e Mauro Pelaschier, compì il viaggio in catamarano da Genova a Miami. Era l’inizio di una grande avventura che continua ancora oggi grazie alla benemerita attività dell’Associazione “Lo Spirito di Stella” Onlus, da lui fondata e presieduta.

“Se abbiamo reso usufruibile, comodo e funzionale un mezzo tradizionalmente inaccessibile – è il pensiero di Andrea Stella che sintetizza il “credo” dell’Associazione -, perché non utilizzare la stessa filosofia progettuale per migliorare gli standard di accessibilità delle nostre città, degli edifici e dei mezzi di trasporto? Perché in sintesi non si possono realizzare progetti integrati che consentano a tutti, indipendentemente da handicap o da limitazioni, di vivere meglio?”

 

Attualmente l’Associazione cura numerosi progetti che vanno dall’attività velica gratuita dedicata a persone disabili ad una campagna concreta di sensibilizzazione per l’abbattimento fisico e culturale delle barriere architettoniche con incontri nelle Università e la promozione di un concorso internazionale di idee. Intanto Andrea continua a portare avanti il suo messaggio.

E grazie a “WoW”, la sua nuova sfida, ha reso ancora una volta possibile il sogno di tornare a navigare nonostante la sedia a rotelle.

È stato un viaggio lungo sei mesi, dagli Stati Uniti fino a Venezia, a bordo del catamarano “Lo Spirito di Stella”, il primo al mondo completamente accessibile.

Il catamarano è salpato lo scorso 26 aprile da Miami.
Il 26 maggio è iniziata la traversata oceanica di tre settimane da New York fino al Portogallo. Prima di partire, Andrea Stella ha incontrato il Segretario Generale dell’Onu Antonio Guterres per prendere in custodia la Convenzione per i Diritti delle Persone con Disabilità da consegnare a Papa Francesco.
Un lungo viaggio per lanciare dal mare un appello ad abbattere tutte le barriere fisiche e mentali.

La traversata atlantica si è conclusa il 25 giugno con l’arrivo al porto di Portimão.
E tante storie di vita e di coraggio si sono date il cambio a bordo de “Lo Spirito di Stella”: al progetto “WoW” hanno infatti preso parte finora più di 50 persone di età, origine, culture e abilità differenti, una grande “famiglia inclusiva” con la quale ogni membro dell’equipaggio ha imparato a valorizzare le proprie diversità. Dopo aver navigato le coste del Portogallo, della Spagna e della Francia, il 25 agosto la speciale imbarcazione è arrivata in Italia. Portando a termine l’obiettivo della missione: mercoledì 13 settembre Andrea Stella ha consegnato a Papa Francesco la Convezione per i Diritti delle Persone con Disabilità.

Dopo aver percorso settemila miglia e attraversato l’Oceano Atlantico a bordo del primo catamarano accessibile, l’importante documento è stato affidato al Santo Padre durante l’Udienza in Vaticano.

“Abbiamo coronato questo grande sogno – sono state le parole di Andrea Stella al termine dell’incontro con Papa Francesco -.

Abbiamo raccontato al Santo Padre il progetto, il viaggio che ha portato questo importante documento nelle sue mani e l’impegno di tutti coloro che hanno preso parte a questa missione, non solo gli organizzatori ma anche tutte quelle persone che l’hanno sostenuta aiutandoci a diffonderla e diventando membri del grande equipaggio di “WoW”.

Una grande emozione, ma soprattutto un importante risultato per il mondo della disabilità. La missione è compiuta, ora rimane da fare la cosa più importante: impegnarci per difendere ogni giorno i diritti delle persone con disabilità.”

Ma non è finita qui.

Sono infatti ancora giorni di grandi emozioni per l’Associazione “Lo Spirito di Stella” e il suo presidente che l’8 settembre scorso ha ricevuto dal Capo dello Stato Sergio Mattarella il premio di rappresentanza per il progetto “WoW” con l’augurio per il successo dell’iniziativa.

Conclusa la missione, continua, però, il viaggio del catamarano accessibile che mercoledì 13 settembre, dopo l’incontro col Santo Padre, è ripartito da Napoli per navigare lungo le coste dello Stivale.

Ancora nove tappe da La Spezia a Messina, per poi risalire fino a Trieste dove la barca parteciperà l’8 ottobre alla Barcolana 2017.
Il viaggio si concluderà con l’arrivo a Venezia previsto per il 15 ottobre.

Siamo sicuri che Andrea Stella, che percorre il mare facendosi portatore dei diritti delle persone con disabilità, sta già pensando alla sua prossima avventura. Dimostrando ancora una volta come la diversità, se ci si crede e lo si vuole, possa trasformarsi in opportunità.

di Alessandro Tich

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