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veterinaria

Animali domestici: cure e pervenzione

Anche i nostri animali domestici hanno bisogno di attenzione e cure, dal momento che sono parte integrante del nostro vivere quotidiano.

Questi preziosi compagni, infatti, sono spesso una risorsa importante nella vita di numerosi anziani, che allieviano la loro solitudine grazie alla presenza di cani e gatti. Ad occuparsi della salute degli animali domestici è la medicina veterinaria, che include varie competenze, quali medicina interna, cardiologia, dermatologia, oculistica, ortopedia, etc..

La Clinica Veterinaria Montecchia inizia la sua attività nel 2002; tutti i veterinari hanno una lunga esperienza ambulatoriale e di Pronto Soccorso, servizio che viene garantito 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno. Nello staff anche la dottoressa Sarah Baldo; si occupa di Endoscopia – Chirurgia – Ortopedia – Radiologia, Fiduciario CELEMASCHE per la diagnosi ufficiale della displasia dell’anca.

Dottoressa Baldo, cosa consiglia in tema di alimentazione?

In commercio esiste una grande varietà di cibi per cani e gatti, nelle formulazioni secco ( crocchette) e umido (bocconi). Il cibo di mantenimento, in genere, può essere suddiviso per età: puppy per cuccioli junior per cuccioloni, adult per adulti e senior per anziani, ognuno bilanciato per le diverse esigenze, soprattutto nelle fasi delicate dell’accrescimento.

Gli stessi sono spesso suddivisi per taglia, perchè una cane giovane di grossa taglia non è uguale ad uno di piccola taglia della stessa età. Alcune case produttrici forniscono anche cibi dedicati alla razza, tenendo conto delle diverse problematiche correlate; nell’ambito poi delle varie diete gli orizzonti esiste una ampia gamma di possibilità, legate ad una specifica problematica, per cui il cibo diventa una vera e propria terapia o comunque parte integrante di una terapia farmacologica.

Molto spesso, infatti, la terapia alimentare accompagna e in alcuni casi sostituisce la terapia farmacologica, accanto alle diete commerciali, è sempre valida l’alternativa della dieta casalinga, che comunque deve essere variata e integrata (non solo carne, ma carboidrati e verdure), tenendo presente che i nostri animali sono comunque carnivori di base (il gatto quasi esclusivamente).

Il cane è un carnivoro/onnivoro e può ragionevolmente mangiare un pò di tutto, anche se bisogna prestare attenzione ad alcuni alimenti: cioccolata, cipolle, uva. Infine, nei cambi di stagione cani e gatti possono manifestare un calo dell’appetito o comunque una modificazione della routine alimentare, da considerare normale se non compaiono altri sintomi.

Che cosa è l’anagrafe canina?

L’anagrafe canina è una banca dati a carattere regionale e nazionale istituita al fine di censire la popolazione canina e felina. E’ obbligatoria per i cani, per il gatto lo diventa nel momento in cui si rende obbligatoria l’identificazione per l’espatrio o il censimento delle colonie certificate; con manualità rapida ed indolore viene applicato un microchip nel sottocute alla sinistra del collo, che rimane in sede per tutta la vita dell’animale.

Questo cosa comporta?

Al microchip viene associato il proprietario del cane, maggiorenne, che diventa responsabile civilmente del proprio animale; il proprietario è tenuto a fornire i dati anagrafici e la residenza del cane e a comunicare all’ASL di competenza ogni variazione anagrafica: cambio di residenza, passaggio di proprietà, cambio di numero di telefono, decesso del cane, entro 15 giorni dall’evento. Molto spesso il chip viene confuso con un GPS, per cui si pensa di ritrovare il cane, qualora scappi.

Questo accade, ma non perchè il chip sia localizzabile, ma semplicemente perchè in caso di ritrovamento, mediante lettura è possibile rintracciare il proprietario; da cui la necessità di tenere aggiornati i dati personali in caso di cessione del cane,perchè se non viene fatto il passaggio di proprietà, l’ultimo intestatario del cane risulta esserne il legittimo proprietario, con tutti gli oneri di responsabilità che questo comporta.

L’anagrafe canina è obbligatoria?

L’iscrizione all’anagrafe è obbligatoria e la non ottemperanza di questo dovere è punibile con sanzione amministrativa (piuttosto salata). Diventa sicuramente indispensabile nel momento in cui il cane deve essere fornito di passaporto in caso di espatrio e sottoposto a vaccinazione antirabbica.

Per il gatto non esiste l’ obbligo di microchip, salvo necessità di passaporto e vaccinazione antirabbica; sono invece regolarmente chippati i gatti delle colonie registrate all’ASL.

Quali controlli bisogna eseguire?

I routinari controlli medici vengono solitamente fatti in occasione delle vaccinazioni, quindi una volta all’anno. Per i cuccioli le scadenze sono più ravvicinate, soprattutto all’inizio, perche i richiami vaccinali sono più frequenti; i cuccioli di grossa taglia necessitano inoltre di particolare attenzione nei primi 12 mesi perchè possono essere soggetti a malattie scheletriche che si manifestano durante la crescita, per cui sono consigliati controlli scadenzati per la diagnosi precoce.

Chi acquista un cane appartenente ad una razza di grosse dimensioni deve essere conscio e disposto ad effettuare i controlli ortopedici previsti per il cucciolo. Un animale in buona salute, in genere, non ha bisogno di verifiche periodiche, a meno che non sia un cane con particolare attitudine: riproduttore, cane da lavoro, da soccorso, per i quali possono essere richiesti controlli specifici.

Negli animali anziani si consiglia un controllo annuale della funzionalità renale, in particolare nei gatti, che tendono a soffrire di malattie dell’apparato urinario.

Altrettanto, con il progredire dell’età sono frequenti patologie metaboliche parafisiologiche legate all’anzianità, che possono essere anche asintomatiche almeno all’inizio: un monitoraggio delle condizioni generali di salute può essere utile per una diagnosi precoce”.

Come regolarsi nei cambi di stagione?

Solitamente, nei cambi di stagione si verifica la muta del pelo, che si accentua quando le temperature salgono e scendono sensibilmente.

La caduta dei peli è un fenomeno costante tutto l’anno, ma nel cambio di stagione si attua il passaggio dalla pelliccia invernale a quella estiva e viceversa.

Essendo un fenomeno fisiologico, la caduta dei peli deve essere costante e uniforme, per cui non ci devono essere zone pelate accanto a zone normalmente pelose.

Sicuramente aiuta spazzolare il cane per togliere i peli staccati, soprattutto nelle razze in cui il sottopelo è presente e abbondante.

In commercio, esistono anche numerosi integratori alimentari che possono essere somministrati nel periodo di muta; nei gatti è più frequente il leccamento del mantello, il che può portere alla formazione di tricobezoari (grumi di pelo), che in alcuni casi possono causare vomito o disturbi intestinali, ma ci sono prodotti specifici per aiutarne la normale evacuazione.

Nel passaggio alla stagione estiva torna attuale il problema dei parassiti interni ed esterni, specialmente per gli animali che conducono vita all’aperto.

La maggior parte dei parassiti intestinali, infatti, ha un ciclo oro-fecale, e con le passeggiate o la frequentazione delle aree cani è pertanto inevitabile l’infestazione parassitaria, spesso asintomatica negli adulti, che comunque va indagata tramite esame delle feci e trattata.

Per i parassiti esterni, che si diffondono con le alte temperature, dobbiamo agire nello stesso modo; le prevenzioni sono specifiche e stagionali, limitando il fastidio per il cane e la diffusione di malattie che prevedono un insetto vettore.

Le alte temperature estive influiscono notevolmente sui nostri animali; è opportuno ricordare che la temperatura corporea fisiologica di un cane e di un gatto è di 38,5 -39 gradi, che alcune razze canine hanno inoltre fisiologici problemi respiratori (cani a muso corto tipo bulldog) e soprattutto che la capacità di disperdere calore è limitata alla superficie dei polpastrelli e alla respirazione a bocca aperta.

Non sono purtroppo infrequenti episodi di colpi di calore in cani sottoposti ad esercizio fisico durante le ore calde o lasciati fuori (o peggio in macchina) senza zone d’ombra o in soggetti a rischio fisiologico: cardiopatici, anziani, cani brachicefali. Per quanto riguarda i gatti, dobbiamo prestare molta attenzione a quelli con mantello interamente bianco o comunque bianco nella zona di orecchie e naso; un pelo bianco corrisponde a pelle rosa,quindi naturalmente sensibile ai raggi UV.

Le zone di naso e orecchie sono normalmente poco pelose, e quindi esposte ai raggi solari; nei gatti con questi mantelli sono frequenti dermatiti solari che possono evolvere in forme cancerogene piuttosto aggressive.

Il rimedio più semplice consiste nel tenere questi animali al riparo almeno nelle ore più calde, anche se limitare un gatto è un’impresa piuttosto ardua. Infine, l’arrivo della bella stagione per gli amanti del giardinaggio si traduce in pulizia e disinfestazione da sgraditi abitanti dell’orto; questo avviene utilizzando prodotti che sono velenosi anche per i nostri animali.

I cani sono animali curiosi per natura e in alcuni casi voraci non selettivi; inoltre i prodotti repellenti hanno in genere un buon sapore dolciastro che risulta gradito. Dobbiamo assicurarci che non vengano ingeriti, perchè possono causare gravi danni e spesso portare a morte; tra i più pericolosi sicuramente il veleno per lumache e i repellenti per talpe, i veleni per topi e gli antiparassitari per le piante.

Valgono gli stessi consigli nel passaggio al freddo?

Nel passaggio al freddo non ci sono gli stessi problemi, la termoregolazione verso il basso è sempre più facile, alle nostre latitudini non ci sono mai temperature troppo rigide e il cane ha una temperatura corporea basale più elevata.

Sicuramente alcuni cani molto magri e a pelo corto possono necessitare di un ricovero casalingo durante l’inverno, ma non certo di uscire col piumino!

Con l’arrivo della primavera spesso ci sono reazioni allergiche dovute alla fioritura o comunque alla vegetazione di erbe e alberi; per i soggetti che ne soffrono è opportuno fare il test allergico e relativo vaccino desensibilizzante.

di Cinzia dal Brolo

Cinzia dal Brolo

Redattore InFormaSalute

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