• Informasalute N.59

    Informasalute N.59

    Novembre 2017

    Fabio Chiarenza: sono credente. Sono aiutato ad aiutare.

    Leggi tutto

  • Informasalute N.58

    Informasalute N.58

    Agosto/Settembre 2017

    Andrea Stella: una stella sull’oceano

    Leggi tutto

  • Informasalute N.57

    Informasalute N.57

    Giugno/Luglio 2017

    Ilaria Capua: La dolce scienza e l’amara giustizia

    Leggi tutto

  • Informasalute N.56

    Informasalute N.56

    Aprile/Maggio 2017

    Michele Maio: immunoterapia oncologica.

    Leggi tutto

Editoriale Settembre 2017: Angelica Montagna Direttore

Avevo già pronto il mio primo editoriale da direttore, dove ringraziavo i miei predecessori per l’ottimo lavoro svolto e gli editori Romano e Lady Clemente per aver fatto ricadere la loro scelta sulla mia persona. E poi accadonofatti dei quali tutto il mondo ne parla, talmente gravi da impedirci di girare la testa dall’altra parte, mentre i titoli dei più grossi quotidiani mondialici ricordano che riguardano persone della nostra città, vittime di assurde barbarie alle quali doverosamente mettere un freno.

Sì, èproprio a Luca Russo e a Marta Scomazzon che va il mio personale pensiero, accomunato da quello di migliaia di bassanesi scesi in piazza con la fiaccola in mano, come segno di vicinanza alle famiglie e per dire basta alla violenza.

Anche InFormaSalute Veneto si stringe idealmente in un abbraccio a tutte le persone coinvolte, gli amici, i parenti dai volti contriti ma carichi di unadignità tale da far dubitare che si tratti della realtà ma piuttosto di un brutto incubo destinato a finire. E invece è accaduto davvero, a Barcellona, come in Indonesia, Gran Bretagna, India, Kenya, Francia, Tunisia, Turchia, Egitto, Belgio, Libano, Russia, Kuwait, Svezia, Germania…

Per mano dell’Isis, dalla proclamazione del Califfato del 2014, sono più di settanta gli attentati compiuti in oltre 20 paesi, per un totale di mille e seicento sessantanove vittime. E’ un bilancio devastante, di una strage che dura da tre anni. E i morti continuano a crescere. Discutevo di questi numeri con un amico esperto in questo campo, che nella sua approfondita analisi mi parlava di due elementi di rilievo: l’integralismo religioso che usa le disuguaglianze prodotte dalla globalizzazione come driver per arruolare le migliaia di disperati appartenenti al mondo islamico. Le più recenti stime riportano che otto persone possiedono da sole la stessa ricchezza della metà più povera dell’umanità.

Il secondo punto riguarda l’ossessione tutta occidentale di esportazione di democrazia in quelle aree “calde”, con l’implicazione non sempre palesata di controllare le vie del commercio mondiale soprattutto nel campo degli idrocarburi. Da questo binomio potrebbe nascere la disperazione dei diseredati dell’oriente che sull’assurdità di una religione violenta si immolano per essere premiati dopo la morte.

Disquisizioni a parte, a noi cosa resta da fare? Nulla.

Di fronte a questa nuova guerra senza confini ci troviamo privi di ogni arma, anche di quelle vere in grado a loro volta di togliere la vita, seppur per legittima difesa, proprio perché l’attacco subdolo arriva dove e quando meno ci si aspetta. Come un brutto male che ti entra addosso per diventare parte di te.

La paura, nata già al tempo del terribile attacco alle Torri Gemelle per mano di Al Qaeda che costò la vita a quasi tremila persone. Forse dovremmo anche riflettere come continente pensando alle guerre in Iraq, Afganistan, alle parole di Brecht “Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.”

Eppure a ben pensarci, un’arma ce l’abbiamo, tutti insieme, compatti come un esercito che dimostri come la pace dell’anima possa sconfiggere ogni male. Non è forse la serenità venuta dal perdono, quello autentico, la più antica ricetta per la felicità?

E allora avanti, a testa alta, come sanno fare i parenti delle vittime che in nome di Dio hanno soltanto preghiere per i propri cari.

Angelica Montagna

Direttore Responsabile

InForma Salute
    • Casa Editrice

      Agenzia Pubblicitaria Europa 92
      Via Pio IX 27 - 36061 Bassano del Grappa (Vi)
      C.F.: 02101360242

      info@informasalute.net
      tel: 0424.510855
      mobile: 0039.335.7781979

      Seguici su

    • Redazione

      Direttore Responsabile
      Angelica Montagna

      Condirettore
      Alessandro Tich

      Coordinatore Editoriale
      Ledy Clemente
      Romano Clemente

      Redazione
      Endrius Salvalaggio
      Cinzia dal Brolo - Giovanna Bagnara
      Barbara Bagnara

      redazione@informasalute.net

    • Contattaci

      Nome e Cognome (richiesto):


      E-Mail (richiesto):


      Messaggio (richiesto):


      Clicca sul riquadro sottostante per dimostrare che sei umano (richiesto):