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Nuovo servizio di elisoccorso

elicottero

Nuovo servizio di elisoccorso: 2017 al via con i lavori

La Regione Veneto ha individuato il presidio ospedaliero di Camposampiero come sede del Centro Traumatologico Ortopedico di riferimento. Per realizzarlo si rendeva indispensabile dotare l’Ospedale di Camposampiero di un’idonea elipiazzola conforme alle disposizioni ENAC. L’Ulss 15 ha, quindi, indetto la gara sulla base del progetto, aggiornato a marzo 2016, per l’affidamento dell’appalto per la realizzazione delle opere che doteranno Camposampiero di una nuova ed adeguata eli-superficie. Parla il dott. Bisetto Francesco, Direttore di Dipartimento Ulss 15.

Dott. Bisetto, un gran bel riconoscimento della Regione Veneto. L’Ospedale di Camposampiero che caratteristiche ha in più rispetto ad altri ospedali?

«Ogni anno, in Veneto, si verificano oltre mille casi di politrauma, più frequentemente in seguito ad incidenti stradali e sul lavoro. In questi casi le tempistiche di intervento dei soccorsi giocano un ruolo cruciale per il buon esito delle cure. Secondo le linee guida, un paziente con traumi multipli deve essere preso in carico entro un’ora dall’incidente. A questo scopo, il Ministero della Salute, attraverso il Decreto 02/04/2015, n. 70 relativo agli standard ospedalieri, prevede l’istituzione di una rete ospedaliera di assistenza al trauma, individuando ospedali maggiormente specializzati nella gestione dei casi di trauma più critici, attivi nelle 24 ore. Il progetto del Centro traumatologico ortopedico presso l’ospedale di Camposampiero si cala in questo contesto. Il nosocomio è stato selezionato in quanto offre numerosi vantaggi. Un primo punto a favore è la posizione geografica: la struttura sorge in posizione centrale rispetto al territorio da servire ed è allacciato alle grandi vie di comunicazione, risultando rapidamente e facilmente raggiungibile sia dal territorio padovano che da una buona parte dei territori delle province di Treviso e Venezia. Inoltre, ai fini della gestione multi-specialistica dei casi di trauma più complessi, la struttura preesistente ha fornito al progetto una buona base di partenza da un punto di vista strutturale, tecnologico e organizzativo. L’Ulss 15, infatti, garantisce un’assistenza qualificata tanto sul piano del trattamento delle fratture complesse quanto su quello riabilitativo grazie all’esperienza acquisita dai reparti di ortopedia e di riabilitazione; sono inoltre operativi dei settori di alta specializzazione, riconosciuti a livello regionale, quali l’unità operativa di chirurgia del rachide e il centro di chirurgia della mano».

Per i pazienti cosa può cambiare avere un Centro Traumatologico Ortopedico di riferimento a Camposampiero?

«L’ospedale di Camposampiero è dotato di sette sale operatorie nuove e moderne, attrezzate per interventi traumatologici. Nell’ottica di una gestione multi specialistica dei traumi caratterizzati da una maggiore complessità e delle relative complicanze, è prevista l’attivazione dei reparti di chirurgia maxillo facciale, chirurgia vascolare e neurochirurgia in convenzione con l’Azienda Ospedaliera di Padova. L’elisoccorso è una realtà consolidata nella Regione Veneto, ed è finalizzata a garantire i soccorsi primari nel territorio, unitamente ad un trasferimento più sicuro, confortevole e tempestivo dei pazienti traumatizzati».

Approssimativamente, quando inizieranno e finiranno i lavori?

«La progettazione e la realizzazione dell’elisuperficie sono gravate da una notevole complessità, legata al fatto che la nuova costruzione andrà ad integrarsi con la struttura preesistente dell’ospedale. Dopo un esame comparativo di più soluzioni, è stato individuato come ottimale il posizionamento dell’elipiazzola in quota in modo da evitare qualunque ostacolo in sede di atterraggio e decollo e per garantire il rispetto delle norme richieste per l’autorizzazione al servizio. La piattaforma sarà quindi realizzata sopra la copertura del vecchio blocco operatorio ad oltre 30m da terra e sarà collegata ai vari piani della piastra e quindi al Pronto Soccorso, alla Radiologia e sale operatorie con una torre contenente una scala e due montalettighe. Allo stato attuale è in corso l’espletamento della gara per l’individuazione della ditta incaricata alla progettazione definitiva ed esecutiva nonché della realizzazione dell’opera; la gara si concluderà presumibilmente entro l’autunno 2016, e i lavori saranno intrapresi nel 2017».

Quali saranno i reparti coinvolti oltre al reparto di traumatologia, a supporto di questo nuovo servizio?

«A marzo di quest’anno, è stato nominato il nuovo primario dell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia e Traumatologia, il dr. Guido Rocca, proveniente dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona dove ha acquisito una notevole esperienza nel campo della traumatologia e ha ottenuto l’istituzione del Centro Regionale per la Chirurgia della pelvi e del bacino. Dal momento della nomina si è immediatamente cimentato nella sfida, aprendo un confronto con i propri collaboratori e gli specialisti delle unità operative e dei servizi coinvolti, con i quali si renderà necessaria un’azione di coordinamento e integrazione: Radiologia, Anestesia, Chirurgia generale, Pronto Soccorso, oltre al Servizio Trasfusionale. Il dott. Rocca è chirurgo di indubbia esperienza, conosciuto in campo nazionale per le sue capacità professionali e per l’entusiasmo che dedica al settore specifico della traumatologia, per cui è stato accolto favorevolmente da tutti i colleghi dell’Ospedale ed ha stabilito un clima estremamente favorevole e propositivo all’interno dell’équipe. Siamo convinti che saprà dirigere con equilibrio e competenza il centro traumatologico».

Ultima domanda: il servizio di elisoccorso sanitario, realtà consolidata in Europa e nei paesi anglosassoni, determina nel panorama sanitario italiano una presa di coscienza ad una nuova organizzazione e gestione di questo servizio. L’Ospedale di Camposampiero come dovrà riorganizzarsi a supporto di questo servizio?

«Da un punto di vista organizzativo, è prevista l’istituzione di una squadra di sicurezza che garantisca eventuali criticità in fase di atterraggio o di decollo dell’elicottero; inoltre, si sta provvedendo ad individuare modalità di allertamento e le diverse procedure da osservare».

di Redazione InFormaSalute

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Ogni due mesi diamo voce ai medici, agli specialisti e ai responsabili che operano nel territorio per avere risposte, spiegazioni e informazioni sulle questioni di maggior interesse. Senza il team redazionale, nulla di questo sarebbe possibile!

Dr. Bisetto Francesco

Direttore di Dipartimento Ulss 15

InForma Salute
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