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abbandono degli animali

Abbandono degli animali da compagnia

abbandono degli animali

Abbandono degli animali da compagnia

Arriva l’estate e puntualmente, in questi mesi, torniamo a parlare di abbandono degli animali, situazione che si aggrava nel periodo estivo. Il fenomeno si può prevenire e limitare solamente con l’educazione dei cittadini, la diffusione della cultura del rispetto e il rispetto delle norme in vigore. Facile a dirsi, ma difficile a farsi, se ogni anno, ci troviamo a discutere di queste situazioni. Abbiamo incontrato il Dottor Enrico La Greca, direttore dell’Unità Operativa di Igiene Urbana Veterinaria e direttore del Servizio Sanità Animale, per alcune riflessioni sul tema, evidenziando che Le leggi esistono e prevedono obblighi e sanzioni per i proprietari/detentori di animali da compagnia che non le rispettano.

Dottor La Greca, cosa prevedono le leggi?

Le leggi prevedono che tutti i cani debbano essere identificati (microchip) e registrati nell’Anagrafe degli Animali da Compagnia, all’età di 2 mesi e comunque prima di essere venduti o ceduti a qualsiasi titolo. Prevedono l’obbligo di comunicare all’anagrafe degli animali tutti i passaggi di proprietà e le variazioni significative, al fine di poter sempre individuare il proprietario dell’animale. Purtroppo la banca dati non consente ancora di registrare automaticamente le variazioni che avvengono da una Regione all’altra, in quanto la gestione avviene su base regionale e non nazionale. È quindi compito e dovere del proprietario comunicare tempestivamente (entro 10 gg.) queste variazioni.

Quali sono gli aspetti sanitari più importanti?

Dal punto di vista sanitario sono previsti obblighi e controlli per quanto riguarda le malattie infettive, con particolare riguardo alla rabbia. Gli animali che non rispettano le regole possono essere posti sotto sequestro sanitario, possono subire controlli sanitari a destinazione o durante il viaggio. È quindi opportuno informarsi bene prima di intraprendere un viaggio con un animale al seguito presso il proprio veterinario di fiducia, presso i Servizi veterinari dell’ ULSS di competenza, presso le compagnie aeree o di navigazione eventualmente utilizzate e presso le autorità del luogo di destinazione. Nei casi più complessi, potrebbero occorrere anche alcuni mesi per regolarizzare i documenti sanitari, ma questo dovrebbe essere garanzia per evitare imprevisti durante il viaggio e nel luogo di destinazione.

In primis, quale è il principio che regola l’abbandono?

Ricordiamo che l’abbandono di animali è un reato, come il loro maltrattamento l’uccisione e la detenzione in condizioni non compatibili con la loro natura. Le sanzioni e i provvedimenti sono previsti nel Codice Penale. Tali situazioni vanno segnalate agli organi competenti, che devono provvedere ai controlli. I cittadini possono rivolgersi agli organi di polizia, al Corpo Forestale dello Stato, ai veterinari Ufficiali delle Aziende ULSS, alle guardie zoofile riconosciute e ciascuno dovrà farsi carico del problema, relativamente alle proprie competenze.

L’abbandono costituisce un problema di sicurezza?

L’abbandono dei cani può costituire un grave problema anche riguardo agli incidenti stradali, perché gli animali abbandonati possono causare danni a sé e agli altri, oltre a costituire un costo sociale, per la loro cattura, il ricovero e la gestione in canile. La presenza di animali diversi, anche di specie selvatiche che ormai sono sempre più diffuse e presenti anche nel nostro territorio (nutrie, caprioli, cinghiali), può costituire un serio pericolo per la sicurezza stradale. La presenza di animali liberi e/o feriti nella sede stradale deve essere segnalata alle forze di polizia, responsabili della sicurezza e che si avvalgono dei servizi veterinari per l’eventuale cattura e/o soccorso. Raccomandiamo di fare molta attenzione a manipolare animali feriti e incidentati, perché potrebbero causare gravi danni a se stessi e alle persone che dovessero incautamente avvicinarsi per soccorrerli (possibili traumi agli animali ma soprattutto lesioni da morso, graffio, calci o cornate da parte dei diversi animali).

Cosa bisogna sapere in merito all’importazione degli animali?

Esistono regole anche per l’importazione di animali e per la loro introduzione e circolazione, al seguito del proprietario, all’interno della Comunità Europea. Queste regole prevedono il possesso di documenti sanitari e del Passaporto per animali da compagnia (cani, gatti e furetti). Naturalmente ci sono regole più restrittive per chi intende trasferire o cedere questi animali a scopo di commercio. Quale è la mentalità diffusa tra i proprietari? Spesso mi trovo a confrontarmi con persone che pensano di sapere tutto del proprio cane, ma che sanno distinguere a malapena la testa dalla coda. Sono i proprietari che conoscono meno il proprio cane a mostrare atteggiamenti arroganti con le altre persone, oltre che incoerenti con il proprio animale; ed è proprio a causa di queste persone che nascono atteggiamenti intolleranti nei confronti degli animali. Ritengo sia molto importante una buona formazione, per far conoscere le giuste modalità comportamentali, assieme ad una buona dose di umiltà e di coscienza civica.

È doveroso sottolineare l’impegno dell’Unità Operativa di Igiene Urbana Veterinaria (Direttore Dott. Enrico La Greca) che si occupa di un insieme di attività di sanità pubblica veterinaria in ambito urbano, finalizzate a gestire e migliorare la salute dell’uomo e degli animali, attraverso la ricerca di un corretto equilibrio uomo-animale-ambiente. Questa Unità Operativa comprende una parte delle attività di competenza del Servizio Sanità Animale (e in alcuni casi del Servizio Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche) ed ha assunto negli anni grande importanza, sia per impegno di tempo, che per rilevanza mediatica, che per l’intreccio che tali attività hanno con altri Enti (Comuni e Associazioni Protezionistiche). I numeri parlano da soli, ecco alcune importanti attività svolte dal personale nel territorio di competenza dell’ U.L.SS. 6 nell’anno 2015:

  • 304: pratiche di valutazione cani morsicatori;
  • 1536: passaporti per animali da compagnia rilasciati;
  • 30: certificati di esportazione per animali da compagnia;
  • 606: n° totale cani catturati sul territorio di cui
    • 291: cani vaganti catturati e consegnati sul posto ai proprietari (grazie all’utilizzo da parte degli Operatori di una procedura di ricerca via telefono cellulare in anagrafe canina regionale che riduce notevolmente gli accessi in canile sanitario e di conseguenza i costi);
    • 315: cani vaganti catturati e introdotti in canile sanitario, di cui 177 sono risultati senza microchip e 133 senza proprietario;
  • 47: gatti feriti recuperati dal nostro personale in seguito ad incidente stradale;
  • 54: nuove colonie feline censite nel corso dell’anno;
  • 259: colonie feline gestite complessivamente nel territorio di questa U.L.SS;
  • 463: gatti di colonia sterilizzati nei nostri ambulatori nel corso dell’anno;
  • 49: cani sterilizzati in canile sanitario;
  • 4: interventi per animali sfuggiti al controllo del proprietario, recuperati con utilizzo di fucile lanciasiringhe.

Le principali attività, svolte oltre che dal dottor La Greca dagli operatori cinovigili (4 unità), dai veterinari e dal personale delle 3 UU.TT.VV. (Unità Territoriali Veterinarie), sono tra le altre:

  • Gestione dell’Anagrafe degli Animali da compagnia
  • Gestione del canile sanitario e vigilanza sui rifugi
  • Recupero animali vaganti sul territorio di competenza, anche con utilizzo di tecniche particolari quali trappole e fucile lancia siringhe)
  • Recupero di animali da compagnia (non di proprietà) feriti sul territorio di competenza
  • Casi sociali riguardanti gli animali da compagnia
  • Controllo e valutazione degli animali morsicatori/aggressori
  • Gestione delle malattie trasmissibili degli animali in area urbana (zoonosi e non)
  • Gestione delle colonie feline: registrazione e interventi di sterilizzazione
  • Fiere, mostre, esposizioni relative ad animali da compagnia
  • Rapporti con Enti interessati alla gestione degli animali (Comuni, Provincia, Regione, Corpo forestale dello Stato, Associazioni Protezionistiche), Veterinari LL.PP. e cittadini
  • Informazione e formazione dei cittadini e dei portatori di interesse relativamente agli animali da compagnia

di Cinzia Dal Brolo

Cinzia dal Brolo

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