• Informasalute N.91

    Informasalute N.91

    GIUGNO 2022

    UCRAINA CHIAMA: OTB RISPONDE

    Leggi tutto

  • Informasalute N.90

    Informasalute N.90

    APRILE-MAGGIO 2022

    Prof. Mauro Ferrari

    IL GIGANTE DELLA NANOMEDICINA

    Leggi tutto

  • Informasalute N.89

    Informasalute N.89

    FEBBRAIO 2022

    D.ssa Maria Grazia Carraro Direttore Generale Ulss1 Dolomiti

    TERRITORIO VASTO E ALTO INDICE DI VECCHIAIA

    Leggi tutto

  • Informasalute N.88

    Informasalute N.88

    NOVEMBRE-DICEMBRE 2021

    Paolo Fortuna Direttore Generale ULSS 6 EUGANEA

    DA PADOVA IL FORTE APPELLO A VACCINARSI

    Leggi tutto

vaccini

Coperture vaccinali pediatriche: i dati 2015 del Ministero

Coperture vaccinali pediatriche, dati 2015 Ministero della Salute. Chiedi al tuo pediatra!

vaccini

Il mese scorso dei genitori si sono rivolti alla guardia medica pediatrica della Ulss 15 perché il proprio bambino di 14 mesi evidenziava febbre alta ed irrequietezza; ad agosto un un’altra famiglia ricorre all’ospedale padovano perché il proprio bimbo di 4 anni presentava sintomi da meningite.

Di seguito il comunicato fornito dal Ministero della salute sull’andamento vaccinale in Italia.

Anche nella nostra Regione i vaccini risultano ancora in calo. Per il 2015 le coperture vaccinali evidenziano un andamento in diminuzione in quasi tutte le Regioni.
Il calo riguarda sia le vaccinazioni obbligatorie (anti-difterica, anti-polio, anti-tetanica, anti-epatite B), che alcune di quelle raccomandate. Le uniche coperture che mostrano un incremento del dato nazionale sono pneumococco e meningococco.

E’ quanto si osserva dai nuovi dati pubblicati dalla Direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero della Salute, che dal 2016 fornisce anche i dati sulle coperture vaccinali relative alla dose booster (richiamo) in età pre-scolare, ovvero a 5-6 anni, e calcolate al compimento dei 7 anni.

In particolare, come si legge in una nota di approfondimento, se si osservano le coperture vaccinali (CV) a 24 mesi dall’anno 2000, si nota che dopo un andamento in crescita, si sono tendenzialmente stabilizzate.

Le vaccinazioni incluse nel vaccino esavalente (anti-difterica, anti-tetanica, anti-pertossica, anti-polio, anti-Hib e anti-epatite B), generalmente impiegato in Italia nei neonati per il ciclo di base, avevano superato il 95% della soglia raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per la cosiddetta immunità di popolazione; infatti, se almeno il 95% della popolazione è vaccinata, si proteggono indirettamente coloro che, per motivi di salute, non si sono potuti vaccinare. Dal 2013 si sta invece registrando un progressivo calo, con il rischio di focolai epidemici di grosse dimensioni per malattie attualmente sotto controllo e, addirittura, la ricomparsa di malattie non più presenti nel nostro Paese.

In particolare nel 2015 la CV media per le vaccinazioni contro polio, tetano, difterite, epatite B, pertosse e Hib è stata del 93,4% (94,7%, 95,7%, 96,1 rispettivamente nel 2014, 2013 e 2012). Sebbene esistano importanti differenze tra le regioni, solo 6 superano la soglia del 95% per la vaccinazione anti-polio, mentre 11 sono sotto il 94%.

Particolarmente preoccupanti sono i dati di CV per morbillo e rosolia che hanno perso ben 5 punti percentuali dal 2013 al 2015, dal 90,4% all’85,3% incrinando anche la credibilità internazionale del nostro Paese che, dal 2003, è impegnato in un Piano globale di eliminazione delle malattie infettive dell’OMS. Tale piano rischia di fallire in quanto il presupposto per dichiarare l’eliminazione di una malattia infettiva da una regione è che tutti i Paesi membri siano dichiarati “liberi”.

Questo trend è confermato anche dalle CV nazionali a 36 mesi per l’anno 2015, dato utile anche per monitorare la quota di bambini che, alla rilevazione vaccinale dell’anno precedente, erano inadempienti e che sono stati recuperati, seppure in ritardo. L’effettuazione delle vaccinazioni in ritardo, espone questi bambini all’inutile rischio di contrarre malattie infettive che possono essere anche gravi.

La riduzione delle CV comporterà un accumulo di malattie endemiche (morbillo, rosolia e pertosse), le quali, rappresentano un rischio concreto di estesi focolai epidemici, come già accaduto in passato; per malattie non presenti in Italia, ma potenzialmente introducibili, come polio e difterite, aumenta il rischio di casi sporadici autoctoni, in caso di importazioni di malati o portatori.

Il Ministero ha riconosciuto da tempo la necessità di rendere l’accesso alle vaccinazioni il più agevole possibile e ha finanziato progetti per il Centro Nazionale per la prevenzione ed il controllo delle malattie per migliorare la disponibilità di evidenze scientifiche a favore delle vaccinazioni, per approfondire le ragioni del dissenso vaccinale e individuare più efficaci strategie di promozione delle vaccinazioni.

L’aumento delle iniziative nazionali e regionali di comunicazione e promozione delle vaccinazioni, il progressivo sviluppo delle anagrafi vaccinali informatizzate e le iniziative di contrasto ai movimenti anti-vaccinisti, potrebbero arginare questa tendenza alla diminuzione dell’adesione e ridurre, così, le sacche di non vaccinati.

Il futuro Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, che avrà un’offerta vaccinale più ampia, fornirà una base più solida per una maggiore uniformità dell’offerta vaccinale nel Paese.

Per approfondire, consulta le pagine dedicate alle coperture vaccinali nell’area tematica Prevenzione, all’indirizzo http://www.salute.gov.it/portale/home.html

di Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

Redazione InFormaSalute

InForma Salute
    • Casa Editrice

      Agenzia Pubblicitaria Europa 92
      Via Pio IX 27 - 36061 Bassano del Grappa (Vi)
      C.F.: 02101360242

      info@informasalute.net
      tel: 0424.510855
      mobile: 0039.335.7781979

      Seguici su

    • Redazione

      Direttore Responsabile
      Angelica Montagna

      Condirettore
      Alessandro Tich

      Coordinatore Editoriale
      Ledy Clemente
      Romano Clemente

      Redazione
      Romano Clemente
      Alessandro Tich
      Angelica Montagna
      Renzo Deganello
      redazione@informasalute.net

    • Contattaci

      Nome e Cognome (richiesto):


      E-Mail (richiesto):


      Messaggio (richiesto):


      Clicca sul riquadro sottostante per dimostrare che sei umano (richiesto):