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Il corretto stile di vita durante la gravidanza

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Utili consigli mentre il pancione cresce!

Intervista al dott. Yoram Meir, direttore della struttura complessa di ostetricia e ginecologia – Ospedale San Bassiano.

I nove mesi di gravidanza rappresentano, per una donna, un periodo di grande cambiamento. Moltissime sono le domande che spesso vengono poste ad amiche e parenti, soprattutto da parte delle nullipare, ovvero le donne alla prima esperienza di maternità. E non sempre le risposte che vengono date sono esatte. Molte anche le leggende metropolitane, tutte da sfatare. Ci siamo fatti aiutare da un esperto in materia ponendo tutta una serie di domande pratiche.

Cosa possiamo dire innanzitutto della gravidanza?

Iniziamo con il dire che la gravidanza si divide in tre trimestri: una volta si chiedeva a che mese di gravidanza era una donna, adesso si parla di settimane di gestazione (40 settimane), ma dal punto di vista pratico i periodi sono tre. Durante il primo trimestre, la donna dal punto di vista morfologico sente poco la gravidanza ma sente molto dal punto di vista sintomatico; molte donne hanno nausee, salivazione in eccesso, improvviso senso di sonno e di stanchezza. Il secondo trimestre, forse è il più bello, in cui gravidanza si vede morfologicamente, si notano molto di più i cambiamenti e la donna è ancora agile, non ha particolare pesantezza, è tranquilla sentendo ormai scongiurato il rischio di aborto. Il terzo invece è caratterizzato dal senso di ingombro, la gravida si sente appesantita, comincia a intravedere la fine del periodo di gestazione, spesso con un pò di timore per il parto.

Iniziamo con le istruzioni per l’uso sullo stile di vita. La tinta per i capelli. Farla o non farla?

Lei ha toccato un argomento molto sentito dalle donne in gravidanza. In linea di massima bisogna stare attenti alle sostanze contenute nelle colorazioni, o nelle miscele per la permanente. Sarebbe faciloneria dire “…non si preoccupi”, anche se è vero che l’assorbimento è molto modesto e sono poche le sostanze che possono davvero danneggiare il bambino. I farmaci, ad esempio, sono studiati al fine di stabilire se possano o meno essere utilizzati in gravidanza. Le tinte di solito non riportano alcuna dicitura. Sarebbe meglio utilizzare tinte naturali, come l’ Hennè.

E per quanto riguarda le cerette a caldo?

Anche qui il problema non è la ceretta in sé, il problema è che in gravidanza si è di fronte ad una fragilità capillare e ad una tendenza alla varicosità delle vene superficiali. Ematomi, capillari e vene varicose che solitamente fuori della gravidanza non sono evidenti, possono più facilmente fare la loro comparsa.

Quale il consiglio per i rapporti intimi?

Non c’è nessuna controindicazione, anzi. Rafforza il rapporto di coppia. Spesso, a quanto mi riferiscono le pazienti, sono invece gli uomini che si inibiscono per una sorta di paura. Se non si hanno perdite di sangue, minaccia d’aborto o di parto pre-termine i rapporti ben vengano perché, come detto, mantengono la vita di coppia nei binari giusti.

Cosa possiamo dire dell’alimentazione?

In linea di massima non dovrebbe essere diversa da quella fuori gravidanza. E’ equilibrato mangiare bene con le dovute precauzioni che riguardano la toxoplasmosi per quelle pazienti che sono ricettive alla toxoplasmosi e quindi bisogna cucinare bene la carne, evitare gli insaccati freschi, lavare molto bene la verdura, evitare di strusciare il gattino sul viso, lavarsi le mani se si accarezza il gatto, meglio se a cambiare la lettiera è il marito, almeno due volte al giorno. La tendenza alla stipsi e alle infezioni delle vie urinarie (cistiti) aumenta in gravidanza. E’ consigliabile perciò, mangiare cibi ricchi di fibre (cereali integrali e verdure a foglia verde) e bere molto. Parlando di alimentazione, attenzione a non mangiare “per due”, come si incoraggiava una volta.

Caffè e vino: cosa si raccomanda alla donna in gravidanza?

I più recenti studi dimostrano che un’occasionale mezzo bicchiere di vino non provochi alcun danno a livello fetale. Sì al caffè con moderazione, ma nessuna controindicazione pesante. E’ importante vivere la gravidanza in maniera serena. Non è una malattia!

 Del movimento fisico che cosa mi dice?

Io ho seguito diverse sportive agoniste in gravidanza. L’attività fisica auspicabile, quella che io consiglio sempre, è quella fatta pensando di avere un neonato in braccio, anche se è vero che il bambino in grembo è protetto, come in una piscina, come avesse un airbag personale. Bisogna sempre pensare in questa prospettiva, evitare quindi le situazioni che potrebbero essere pericolose.

La bicicletta è auspicabile per una gravida?

Questa è una bella domanda che in zona mi viene posta spesso dalle pazienti. La bicicletta in sé non porta alcun problema; è solo che rispetto alla passeggiata si hanno più possibilità di cadere a terra e battere la testa.

Lei ha parlato di airbag personale del bambino, riferendosi al grembo materno. Qual è il corretto atteggiamento quando si viaggia in auto?

Intanto ricordo che la cintura di sicurezza è obbligatoria anche per le donne in gravidanza. Vi è l’airbag che purtroppo da una botta piuttosto forte al grembo (volendo si può disattivare), ma la cintura è importantissima! Il bimbo stando in grembo ammortizza la botta in un incidente e per così dire, para il colpo, ma se la gravida riceve un colpo in faccia, non si salva né la mamma, tantomeno il bambino. Sono tutti consigli questi che possono essere utili per quei nove mesi di gestazione, durante i quali la donna diventa veramente protagonista di un evento straordinario.

Dr. Yoram Meir

Primario di Ginecologia dell’Ospedale di Bassano

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