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La casa tra le colline

A cura della redazioneCOL ROIGO 1

Una risposta all’avanguardia nel Veneto per giovani pazienti con disturbi di personalità

 

La psichiatria moderna sta dedicando molte energie nella ricerca di terapie efficaci in due particolari ambiti psicopatologici: gli interventi precoci nelle psicosi acute in giovani adulti ed il trattamento dei disturbi di personalità con particolare rilevanza per il disturbo borderline. Per entrambi vi è una concordanza unanime nella comunità scientifica, secondo la quale occorre intervenire con approcci terapeutici diversificati, specialistici e fortemente integrati fra di loro.

Uno di questi approcci riguarda il trattamento terapeutico residenziale in piccole comunità.

E’ questo l’ambito d’intervento della Comunità Terapeutica Riabilitativa per Disturbi di Personalità “Col Roigo”: uno dei progetti di punta della Cooperativa Servizi Sociali “La Goccia” di Marostica, nata nel 1986, su iniziativa di un gruppo di persone sensibili alle problematiche sociali, allo scopo di fornire servizi qualificati nel settore socio-assistenziale.

Ubicata in una tranquilla zona precollinare in Comune di Mussolente, la CTRP (Comunità Terapeutica Residenziale Protetta) “Col Roigo” è dedicata a pazienti giovani/adulti affetti da disturbo della personalità o al primo episodio psicotico e a pazienti psicotici che hanno mantenuto un sufficiente funzionamento sociale, non ancora cronicizzati.

La struttura è composta da due ampi appartamenti indipendenti al piano rialzato, una sala riunioni, un locale infermeria/astanteria e – al piano terra – da un vasto laboratorio, utilizzabile dagli ospiti per attività lavorative.

Si tratta di una comunità ad alta protezione e ad alto livello di intervento terapeutico per moduli di accoglienza di 6 mesi, al termine dei quali si procede alla valutazione di una dimissione concordata ed assistita. Tale valutazione può indicare la necessità di rinnovare la permanenza per ulteriori moduli nella struttura, fino ad una presenza massima di 24 mesi. L’obiettivo della CTRP è quello di favorire il progresso degli utenti verso l’acquisizione degli strumenti psichici e cognitivi tesi a consolidare lo stato di benessere e di autonomia del paziente. Particolare enfasi viene quindi data al “contratto” che si intende stabilire con il paziente e la sua famiglia al fine di evitare processi di cronicizzazione.

“I nostri sono servizi innovativi, nati per dare risposte alla popolazione – dichiara a InFormaSalute Veneto il presidente della Cooperativa “La Goccia” Francesco Tosetto -. Nel tempo abbiamo affinato due capacità: organizzarci bene e cogliere le esigenze del territorio, cercando di rispondere a queste esigenze.”

“In alcuni progetti siamo i primi a livello veneto – continua il presidente -. E’ il caso del progetto della CTRP Biancospin di Romano d’Ezzelino, che si rivolge all’utenza dei minori, e appunto del progetto della comunità “Col Roigo”, rivolta alla fascia di popolazione attorno ai 20 anni con problemi di disturbi della personalità. Alcuni nostri soci e i loro familiari si trovavano in questa situazione e non trovavano risposta. Abbiamo presentato il progetto in Regione e la Regione lo ha riconosciuto come CTRP, comunità con elevato valore riabilitativo, unica di questo tipo nel Veneto, con possibilità di un intervento immediato anche all’insorgere del problema. Questa situazione riflette un modo di dare una risposta ai cittadini in questo momento di crisi. Se riusciamo a dare risposte più adeguate alle richieste della popolazione, è più elevato il tasso di riuscita. In questo modo si evitano situazioni di cronicità, che costano molto.”

“La base dell’approccio terapeutico e riabilitativo – spiega ancora il presidente Tosetto – è riconoscere il sintomo e intervenire in maniera adeguata e non generica. Gli ospiti sono tutti giovani, con la possibilità di tornare in famiglia senza rimanere nei circuiti lungo-assistenziali. Provengono da tutta la regione, e godiamo pertanto della fiducia dei dipartimenti di Psichiatria di tutto il Veneto. La Comunità Terapeutica Riabilitativa “Col Roigo” si avvale della collaborazione di professionisti con molte esperienze: uno psichiatra, tre psicologi psicoterapeuti di scuole diverse, un assistente sociale, un infermiere, educatori professionali e operatori di assistenza. Si fa un’alleanza terapeutica all’ingresso del paziente, dopo un’attenta valutazione clinica, per mantenere uno specifico intervento mirato che consente di avere maggiore possibilità di riuscita, confermata dalla letteratura del settore.”

“E’ una comunità che punta molto sull’aspetto riabilitativo-terapeutico – sottolinea il dott. Franco Ineschi, direttore di produzione della Cooperativa “La Goccia” -. I lavori che vengono fatti sono a livello individuale, ma anche con dinamiche di gruppo che riguardano sia l’aspetto cognitivo che comportamentale. La nostra scelta è stata quella di inserire nella struttura tre psicoterapeuti di indirizzo diverso, per cercare di cogliere sfumature diverse dal punto di vista riabilitativo. Ogni psicologo è un tutor, il paziente viene seguito in maniera specifica.”

“Il laboratorio della comunità – conclude il dott. Ineschi – risponde alla necessità degli utenti di essere impegnati in attività di lavoro. Col laboratorio interno, in particolare, vengono svolte attività di assemblaggio e di piccolo artigianato. Abbiamo inoltre “adottato” un terrazzamento a Valstagna: un progetto allargato anche ad altre nostre comunità per permettere attività di socializzazione attraverso il lavoro della terra. E’ un’iniziativa ben vista dai pazienti, che in questo modo hanno la possibilità di essere a contatto con la natura e di essere impegnati e in relazione con gli altri.”


InForma Salute
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