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Monica Vallerini “infermiera” per curare il Ponte di Bassano

Roberto Cristiano Baggio

Donatrice di sangue e testimonial nazionale dell’Admo è stata ospite della Mille Miglia e del Giro d’Italia

Monica Vallerini, madrina della tappa vicentina della Mille Miglia e testimonial dell’Admo al Giro d’Italia: l’attrice bassanese ha accolto con entusiasmo la proposta di Mauro Peruzzi, presidente della scuderia Palladio, organizzatore del passaggio della corsa più bella del mondo in terra vicentina e dei responsabili nazionali dell’Associazione che promuove la donazione del midollo osseo. Così, appena finite le riprese di “Un cuore matto” accanto a Gigi Proietti, Monica Vallerini è ritornata nella casa dei genitori a Bassano per mantenere fede alle promesse.

Protagonista della fiction Un medico in famiglia (ricopre il ruolo dell’infermiera-recepionist Gloria) l’attrice è molto legata alla terra d’origine.

“Quando mi hanno detto che la Mille Miglia sarebbe transitata sul Ponte di Bassano per richiamare l’attenzione del mondo su questo straordinario monumento che ha bisogno di cure urgenti, non ho potuto rifiutare. Amo la mia città e quando posso vi ritorno volentieri, magari portando con me qualche collega per fargli scoprire le meraviglie di questo centro. Ma non solo Mille Miglia. Sono stata presente anche in occasione della partenza della tappa del giro d’Italia del 30 maggio, la cronometro che si è conclusa a cima Grappa con la vittoria del colombiano Quintana”.

Monica Vallerini è entrata in “scena” a Montecchio Maggiore e poi, su un’auto d’epoca, ha preceduto la carovana con soste a Vicenza, Marostica e, naturalmente, Bassano. In piazza Libertà si è fermata ad accogliere gli equipaggi e a salutare i tantissimi amici che seguono con attenzione la sua carriera artistica.

“Mi piacciono le auto d’epoca. Sono affascinata da ciò che è bello e che rimane nel tempo. Le vetture della Mille Miglia le paragono a dei gioielli. Lo scorso anno ho visto il passaggio delle auto in via Veneto, a Roma, e ne ho subìto il fascino Mi sono divertita a cercare e scoprire i particolari. Piccole cose che rendono unici modelli prestigiosi. Io spero che tanti giovani si avvicino alle auto d’epoca perchè rappresentano una parte importante della nostra storia. Considero la Mille Miglia un momento di festa, di aggregazione, di cultura e di storia. Uno spettacolo da far vedere anche ai bambini.”

Contemporaneamente al passaggio  nel Vicentino,  eri pure sullo schermo di Rai Uno.
“Sì, con la fiction “Un medico in famiglia”. Io interprerto il ruolo di Gloria, infermiera e receptionist della clinica dove lavorano il dott. Martini, vale a dire Giulio Scarpati, e il dott. Oscar Nobili, vale a dire Paolo Sassanelli. Il mio personaggio è quello di una ragazza molto esuberante, allegra, positiva. Un po’ sognatrice. Non si arrabbia mai quando la prendono in giro. È alla continua ricerca del grande amore. Un po’ mi assomiglia.”

Sei diventata parte integrante della fiction.
“Sono alla quarta serie delle nove, con quella attuale, andate in onda. La mia sta diventando una presenza fissa. Sul set s’è creata una grande complicità. Ci divertiamo un sacco. Sassanelli mi prende in giro continuamente. Con Rosanna Banfi ho un rapporto d’amicizia splendido.  Suo padre, Lino Banfi, è un attore straordinario. Recita senza copione. Improvvisa le battute al momento, recita a braccio. In una manciata di secondi ti porta dal sorriso al pianto. Bravissimo. Da lui c’è solo da imparare. Milena Vucotich è una grande signora. Elegante e raffinata sul set e fuori. Pura classe. Quest’anno c’è mancato Gabriele Cirilli. Durante le riprese era un ciclone. Arrivava cantando e portava sempre allegria e freschezza. Bastava fissarlo un attimo negli occhi per scoppiare a ridere.”

Tra gli interpreti principali c’è anche Francesca Cavallin, tua concittadina.
“E dire che l’ho conosciuta sul set, pur essendo nate nella stessa città! Francesca è deliziosa. Siamo diventate amiche. Quando siamo insieme ci piace parlare di Bassano. Purtroppo nell’ultima serie non c’era. Mancava anche Giulio Scarpati…”

Ci sono state new entry quest’anno…
“Che si sono integrate subito con il resto del cast. Tra di noi non c’è nessuno che se la tira. Bastano due parole per stemperare la tensione. C’è sempre una grande apertura verso i nuovi.”

Dopo Un medico in famiglia?
“Tra settembre e ottobre, alla ripresa della programmazione autunnale, andrà in onda “Il restauratore” che ho girato assieme a Lando Buzzanca. Poi uscirà “Un cuore matto” con Gigi Proietti e spero ci sia anche la decima serie di Un medico in famiglia che nel corso degli anni ha raccolto consensi straordinari”.

Tra un ciak e l’altro anche la parentesi al Giro d’Italia
“Da tanti anni sono donatrice di sangue e socia Admo. Ho iniziato a Bassano, con la sezione Montegrappa. Poi, trasferitami a Roma, ho continuato con l’Avis. Quando sono tornata a casa dei miei, a maggio, ne ho approfittato per una donazione. Al centro trasfuzionale del S. Bassiano mi conoscono. Trovo che donare sia una cosa meravigliosa. Per questo ho aderito anche all’Admo, diventando testimone dell’associazione a livello nazionale.  Quando sono stata invitata al Giro d’Italia come rappresentante Admo ho accettato con piacere.  Nella carovana sono stata accolta benissimo. Mi ha intervistata Alessandra De Stefano, una giornalista con la quale sono molto in sintonia”

Hai già donato il midollo osseo?
“No, ma sono inserita nella banca dati nazionale, pronta a rispondere di sì in caso di chiamata. Non si rischia nulla e con un gesto di altruismo si può ridare speranza a chi soffre.”

 Auto d’epoca e bici: cosa preferisci?
“Lo spettacolo offerto dalla Mille Miglia mi ha affascianta. Mi piacciono le auto che hanno una storia ma la bici è meravigliosa. Adoro pedalare perchè aiuta a mantenersi in forma. Anche a Roma, quando posso, ne approfitto per lunghe passeggiate a due ruote.”


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