• CORONAVIRUS: BOLLETTINO REGIONE VENETO

    CORONAVIRUS: BOLLETTINO REGIONE VENETO

    20 Aprile 2020

    CORONAVIRUS: BOLLETTINO REGIONE VENETO

    Leggi tutto

  • Informasalute N.75

    Informasalute N.75

    Febbraio 2020

    CORONAVIRUS, IL SUO NEMICO È L’IGIENE

    Leggi tutto

  • Informasalute N.74

    Informasalute N.74

    Gennaio 2020

    LUDOPATIA? NO, GRAZIE

    Leggi tutto

  • Informasalute N.73

    Informasalute N.73

    Dicembre 2019

    I colori della vita

    Leggi tutto

  • Informasalute N.72

    Informasalute N.72

    Novembre 2019

    L’età del bisogno

    Leggi tutto

patologia neonatale

Una nuova sede che salva la vita ai bambini

patologia neonatale

Una nuova sede che salva la vita ai bambini

Un nuovo investimento senza tagli

Continua il trend positivo nella Ulss 15. Nel maggio scorso è stata inaugurata la nuova sede di patologia neonatale: uno spazio ad hoc per ospitare neonati prematuri o neonati a termine con patologie importanti, munito di 10 postazioni di cura intensiva e di spazi di assistenza rinnovati e più moderni. Incontriamo il Direttore del Reparto di Pediatria e Patologia Neonatale, Dott. Marco Filippone.

Dott. Filippone, la sede appena inaugurata offre assistenza a neonati prematuri, ma anche a neonati a termine con patologie particolari: ci può dire quali?

Le malattie del neonato rappresentano un settore a sé stante, molto specifico, della medicina in generale e della pediatria in particolare. Molte delle patologie di cui ci occupiamo sono esclusive del neonato, cioè sono tipiche solo dei primi giorni di vita e hanno cause e sintomi che non esistono nelle età successive. Anche le terapie necessarie a questa età sono del tutto particolari, e spesso richiedono farmaci speciali e attrezzature molto sofisticate. La prematurità, con le sue numerose complicanze, è sicuramente la condizione più importante, impegnativa e frequente nei reparti di patologia e terapia intensiva neonatale. Bisogna però sapere che tutti i neonati, anche quelli nati a termine, possono presentare tutta una varietà di malattie respiratorie, circolatorie, infettive e metaboliche che spesso richiedono un elevato livello di assistenza. Spesso queste malattie si manifestano già al momento della nascita, in sala parto. La disponibilità immediata e continua di personale medico ed infermieristico specificamente formato ed esperto nella rianimazione del neonato immediatamente dopo la nascita è, dunque, un requisito fondamentale per la sicurezza del punto nascita.

Il reparto di patologia neonatale ha avuto nel 2015 oltre 200 ricoveri. Ha voglia di raccontarci alcuni casi che l’hanno toccata particolarmente?

Anche se è naturalmente impossibile citare qui casi particolari, devo dire che ogni anno veniamo a contatto, nel nostro lavoro, con moltissimi casi indimenticabili sia dal punto di vista scientifico che dal punto di vista umano. Molti bambini sono in condizioni critiche quando vengono ricoverati; è frequente che si tratti di bambini molto prematuri, con peso anche molto inferiore a 1000 grammi. I neonati più immaturi o con patologie più gravi sono estremamente fragili, richiedono di regola ricoveri prolungati, e possono essere dimessi solo dopo molte settimane dalla nascita. Il percorso di guarigione e di crescita di questi bambini è spesso veramente impegnativo e richiede una stretta alleanza tra il personale sanitario e le famiglie, basato sulla condivisione e sulla collaborazione. Il rapporto con i bambini e con i loro genitori è una parte fondamentale del nostro lavoro, ed è importante quanto l’aspetto puramente clinico e tecnico.

La sede appena inaugurata è un punto di riferimento per il ricovero di neonati a livello regionale. Ci potrebbe dire di che cosa dispone in più la nuova sede rispetto alla precedente? Le nuove postazioni di cura intensiva di cui disponete che funzione hanno per il neonato?

Il recente rinnovamento ha portato un notevole miglioramento nelle caratteristiche assistenziali del nostro reparto. Si è provveduto ad una redistribuzione degli spazi dedicati all’assistenza, dotando il reparto di 10 postazioni in cui è possibile erogare ogni tipo di cura anche ai neonati più prematuri e con patologie più gravi. Questo ampliamento può essere utile per aumentare ulteriormente la nostra disponibilità ad accogliere neonati provenienti anche da altri territori della regione. Ogni postazione dispone di un sistema di monitoraggio continuo delle funzioni vitali del neonato e di tutte le attrezzature indispensabili per le cure di livello intensivo (culla termica, sistemi di infusione, ventilatori meccanici). Alcune di queste attrezzature sono a loro volta in via di rinnovamento, in modo da dotare il reparto delle strumentazioni più efficienti e sofisticate. Sono stati inoltre ricavati due posti di isolamento, quindi separati dal resto del reparto, destinati al ricovero di neonati con eventuali malattie trasmissibili, o utilizzabili in caso di necessità di procedure o interventi chirurgici che richiedano di essere eseguite in ambiente più protetto.

I genitori con un bimbo ricoverato in questa struttura, che ruolo hanno? E quanto si consente loro di interagire con medici, infermieri o responsabili del reparto?

Il ruolo dei genitori è di importanza fondamentale per la cura del neonato. Per questo motivo nel nuovo reparto si è cercato di razionalizzare la distribuzione degli spazi in modo da ricavare, a fianco ad ogni postazione di assistenza per il neonato, anche il giusto spazio per i genitori che prestano assistenza ai propri figli. Molti studi dimostrano che il coinvolgimento dei genitori nella gestione del neonato ricoverato in terapia intensiva apporta grandi vantaggi, sia per i bambini che per le loro famiglie. E’ dunque importante insegnare ai genitori le cure fondamentali, condividere con loro le informazioni cliniche e le decisioni assistenziali, aiutarli ad acquisire e a rinforzare il loro ruolo di genitori anche quando gran parte della responsabilità e dell’esecuzione delle cure è naturalmente demandato al personale di assistenza. La semplice vicinanza della mamma e del papà è di grande aiuto per il bambino. Un’importanza fondamentale ha poi la pratica del contatto pelle a pelle tra genitore e bambino, l’utilizzo del latte materno, la disponibilità di latte umano donato (banca del latte). Per facilitare la migliore applicazione di questi concetti, è raccomandato che i reparti di patologia neonatale come il nostro permettano la presenza dei genitori a fianco del proprio bambino più a lungo possibile, consentendo l’accesso in reparto 24 ore su 24. Per questo motivo stiamo attrezzandoci per ricavare nuovi spazi di accoglienza, per rendere il nostro reparto sempre più “a misura di famiglia”.

di Redazione InFormaSalute

Redazione InFormaSalute

Ogni due mesi diamo voce ai medici, agli specialisti e ai responsabili che operano nel territorio per avere risposte, spiegazioni e informazioni sulle questioni di maggior interesse. Senza il team redazionale, nulla di questo sarebbe possibile!


InForma Salute
    • Casa Editrice

      Agenzia Pubblicitaria Europa 92
      Via Pio IX 27 - 36061 Bassano del Grappa (Vi)
      C.F.: 02101360242

      info@informasalute.net
      tel: 0424.510855
      mobile: 0039.335.7781979

      Seguici su

    • Redazione

      Direttore Responsabile
      Angelica Montagna

      Condirettore
      Alessandro Tich

      Coordinatore Editoriale
      Ledy Clemente
      Romano Clemente

      Redazione
      Romano Clemente
      Alessandro Tich
      Angelica Montagna
      Renzo Deganello
      redazione@informasalute.net

    • Contattaci

      Nome e Cognome (richiesto):


      E-Mail (richiesto):


      Messaggio (richiesto):


      Clicca sul riquadro sottostante per dimostrare che sei umano (richiesto):