• Informasalute N.91

    Informasalute N.91

    GIUGNO 2022

    UCRAINA CHIAMA: OTB RISPONDE

    Leggi tutto

  • Informasalute N.90

    Informasalute N.90

    APRILE-MAGGIO 2022

    Prof. Mauro Ferrari

    IL GIGANTE DELLA NANOMEDICINA

    Leggi tutto

  • Informasalute N.89

    Informasalute N.89

    FEBBRAIO 2022

    D.ssa Maria Grazia Carraro Direttore Generale Ulss1 Dolomiti

    TERRITORIO VASTO E ALTO INDICE DI VECCHIAIA

    Leggi tutto

  • Informasalute N.88

    Informasalute N.88

    NOVEMBRE-DICEMBRE 2021

    Paolo Fortuna Direttore Generale ULSS 6 EUGANEA

    DA PADOVA IL FORTE APPELLO A VACCINARSI

    Leggi tutto

PRONTO IL NUOVO PRONTO SOCCORSO

Inaugurato il rinnovato, ampliato e riorganizzato Pronto Soccorso dell’Ospedale di Bassano del Grappa.

Alessandro Tich

Tecnicamente parlando, si tratta di una ristrutturazione con ampliamento. Ma il risultato per l’Ospedale di Bassano del Grappa è, di fatto, un Pronto Soccorso tutto nuovo. Nella strategica area del complesso ospedaliero sono state infatti completamente revisionate le aree di visita e riorganizzati gli spazi di attesa, i percorsi e la zona di Triage e accoglienza. Dopo due anni di lavori, per un investimento complessivo di oltre 1,6 milioni di euro (dei quali 1 milione finanziato direttamente dalla Regione Veneto), la rinnovata struttura è stata inaugurata lo scorso 18 dicembre con l’intervento del governatore del Veneto Luca Zaia, dell’assessore regionale alla Sanità Manuela Lanzarin, del sindaco di Bassano del Grappa e presidente del Comitato dei Sindaci del Distretto 1 dell’Ulss 7 Elena Pavan e del direttore ovvero primario del Pronto Soccorso dr. Andrea Favaro, alla presenza degli altri sindaci del comprensorio e di autorità varie sanitarie, politiche e delle forze dell’ordine. Sono numerose le novità introdotte a seguito della ristrutturazione, a cominciare da una più netta suddivisione delle aree di intervento. L’“Area Rossa”, destinata ai pazienti critici o potenzialmente tali, è dotata di shock room con 2 postazioni intensive e 4 ulteriori postazioni di visita e trattamento/ stabilizzazione per i pazienti potenzialmente soggetti ad un’evoluzione della loro condizione. L’“Area Gialla” è invece dedicata all’accoglienza infermieristica e alla gestione dei flussi rapidi dei pazienti con un ambulatorio medico dedicato. Infine l’“Area Verde”, destinata a pazienti a bassa intensità di cura ma fragili o sofferenti, o ancora che richiedano procedure diagnostico-terapeutiche prolungate.

Qui le postazioni di visita sono raddoppiate da 6 a 12, quindi con la possibilità di assistere molti più utenti in contemporanea, se necessario. Tutte le postazioni sono dotate di monitoraggio e sono stati acquisiti nuovi sistemi per la gestione avanzata della via aerea e della diagnostica ecografica. Aumento di disponibilità anche per l’area OBI (Osservazione Breve Intensiva), dove i posti letto passano da 8 a 18 grazie allo spostamento della centrale operativa del SUEM 118 in un altro locale. In particolare, l’area di osservazione intensiva (fino a 36-48 ore) dispone di 4 posti letto, ciascuno dei quali dotato di colonne attrezzate con tutta la strumentazione necessaria per stabilizzare un paziente critico. L’area di osservazione breve (fino a 8 ore) è dotata di 4 posti destinati a pazienti con sindromi dolorose, vertigini o altre patologie, con possibilità anche di essere seguiti in barella o nelle nuove poltrone elettriche reclinabili. Altri 4 posti riguardano il servizio di telemetria per il monitoraggio dei pazienti (nel caso ad esempio di dolore toracico, aritmie o trauma cranico).

Tutte le sale di OBI sono inoltre dotate di monitor e sistema di videosorveglianza e telemetrie, con monitoraggio centralizzato che copre in Wifi non solo la zona del Pronto Soccorso ma consente anche di mantenere il monitoraggio durante gli spostamenti per gli esami diagnostici. La progettazione del nuovo Pronto Soccorso ha posti anche l’attenzione sulla qualità dell’assistenza fornita, con particolari percorsi e spazi dedicati a pazienti, e ai loro familiari, con particolari criticità sanitarie e non solo. È stato attivato un percorso per l’“anziano fragile”, nel quale è prevista fin dal suo ingresso un Triage avanzato, con una valutazione più ampia dei suoi bisogni assistenziali e quindi con una procedura più veloce. C’è poi il nuovo percorso per le “vittime di violenza”, di qualsiasi tipo, alle quali la struttura può offrire una stanza dedicata, chiamata la “stanza viola”, isolata dagli altri pazienti e dotata di un bagno privato. Tale stanza può essere utilizzata anche da pazienti e familiari che devono affrontare un lutto particolarmente traumatico, per i quali è anche previsto un eventuale supporto psicologico. Si aggiunge alla lista il “percorso dei pazienti pediatrici”, dove i bambini vengono esaminati secondo criteri condivisi con i colleghi della Pediatria. Anche per loro è prevista una stanza dedicata, in un ambiente protetto e colorato. Non manca anche il percorso dei “pazienti infetti o potenzialmente tali”, per i quali è prevista una gestione in sicurezza con l’allestimento di una postazione di visita isolata dal resto del Pronto Soccorso. Infine la ristrutturazione dell’area ha complessivamente ridefinito le aree di attesa. La sala di attesa è stata ampliata a circa 120 mq con 70 posti a sedere, contro i 35 posti disponibili in precedenza. Per gli utenti è stata prevista una “attesa osservata”: in sala è infatti sempre presente un operatore in grado di rilevare i loro bisogni ed eventuali variazioni della loro condizione. Lo stesso operatore è inoltre in costante contatto con i colleghi dell’accettazione e delle sale visite. Installati in sala anche due ulteriori monitor (accanto a quelli relativi all’attività in corso e al tempo stimato di attesa) con informazioni utili all’utenza e messaggi di prevenzione.

IL PRONTO SOCCORSO DELL’OSPEDALE SAN BASSIANO

Annualmente il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Bassano del Grappa registra poco meno di 60.000 accessi, con un lieve trend in aumento, per un accesso giornaliero medio dai 170 ai 220 pazienti. Dal 2016 è stato fra i centri sperimentali del nuovo modello regionale di Triage a 5 codici, registrando lo scorso anno circa il 30% di accessi critici (di cui 2% i codici rossi, 10% i codici arancio e il rimanente 18% i codici gialli) e circa il 70% di accessi non critici (codici verdi e bianchi). Le tempistiche di gestione dei codici non critici dal 2015 al 2018 si sono ridotte del 25%. Complessivamente, nel 2018, il SUEM ha svolto circa 8000 missioni con 3 ambulanze e nel 020 è prevista l’attivazione dell’automedica. Dal 2019 il Pronto Soccorso del San Bassiano fa parte della rete formativa della Scuola di specializzazione in Medicina di Emergenza e Urgenza dell’Università di Padova. La struttura è diretta dal dr. Andrea Favaro. La squadra, oltre al direttore e al coordinatore infermieristico, è composta da 11 medici specialisti e 5 medici in formazione, 42 infermieri, 9 OSS (operatori socio-sanitari) e 12 autisti.


Alessandro Tich

Condirettore

InForma Salute
    • Casa Editrice

      Agenzia Pubblicitaria Europa 92
      Via Pio IX 27 - 36061 Bassano del Grappa (Vi)
      C.F.: 02101360242

      info@informasalute.net
      tel: 0424.510855
      mobile: 0039.335.7781979

      Seguici su

    • Redazione

      Direttore Responsabile
      Angelica Montagna

      Condirettore
      Alessandro Tich

      Coordinatore Editoriale
      Ledy Clemente
      Romano Clemente

      Redazione
      Romano Clemente
      Alessandro Tich
      Angelica Montagna
      Renzo Deganello
      redazione@informasalute.net

    • Contattaci

      Nome e Cognome (richiesto):


      E-Mail (richiesto):


      Messaggio (richiesto):


      Clicca sul riquadro sottostante per dimostrare che sei umano (richiesto):