• Informasalute N.80

    Informasalute N.80

    Supplemento 2020

    Stefania De Peppe
    QUELL’ISTANTE CHE TI CAMBIA LA VITA

    Leggi tutto

  • Informasalute N.79

    Informasalute N.79

    Ottobre 2020

    Anna Mei
    TANTI RECORD PER TANTE ALI DI FARFALLA

    Leggi tutto

  • Informasalute N.78

    Informasalute N.78

    Settembre 2020

    Asiago, S.O.S. Ospedale.
    Il sindaco Roberto Rigoni Stern

    Leggi tutto

UN “S.O.S.” PER LA CURA DA REMOTO

L’Azienda Ulss 6 Euganea lancia S.O.S. – Smart Ostomy Support, il primo servizio di assistenza a distanza per la salute e il benessere delle persone con stomia e incontinenze.

Alessandro Tich

Il nome della app è “S.O.S.”. Ma la sigla sta a significare “Smart Ostomy Support”.  È cioè un’applicazione che viene in aiuto alle persone “stomizzate”. Gli stomizzati sono i pazienti che sono stati sottoposti a una stomia, vale a dire – spiegato in parole semplici – a un intervento chirurgico che devia una parte dell’intestino sull’addome dove viene poi applicata una sacca di raccolta. In altri termini, la stomia è un’apertura creata chirurgicamente sull’addome per consentire la fuoriuscita delle feci o delle urine dall’organismo, poiché un tratto dell’apparato digerente o urinario sono compromessi da determinate patologie e non possono svolgere le loro normali funzioni.   Adesso, grazie alla nuova app S.O.S., nasce il primo esempio di “connected care” (assistenza digitale) per le persone con stomia, incontinenza e ricanalizzazione. Si tratta di una modalità assistenziale del tutto nuova, da cui non si può prescindere per rispondere efficacemente all’imperativo di alleggerimento del carico gestionale di queste patologie da parte dei pazienti. Soprattutto in questa fase di risalita dei contagi e dei ricoveri da Covid-19, la modalità innovativa di presa in carico e gestione dei follow- up di S.O.S. consente di ridurre significativamente l’afflusso in ospedale dei pazienti stomizzati, affidando alle connessioni tecnologiche la possibilità di assistenza e cura da remoto. È un passo importante, tenendo conto che i portatori di stomia in Italia sono quasi 86.000 e che la patologia ha un tasso di crescita del 6-8% annuo. In Veneto gli stomizzati sono oltre 6.500. Sempre nella nostra Regione gli uomini e le donne interessati, a vari livelli, dall’incontinenza urinaria e fecale sono diverse centinaia di migliaia.  S.O.S. – Smart Ostomy Support è quindi un servizio di assistenza da remoto, implementato dalle singole aziende ospedaliere, che viene lanciato nell’Azienda Ulss 6 Euganea di Padova. L’Azienda Socio Sanitaria padovana ha contribuito in modo decisivo alla messa a punto dell’applicazione, fornendo tutte le informazioni necessarie e qualificandosi come centro pilota. Si tratta della prima iniziativa del genere in ambito di stomia e incontinenza e di un vero e proprio salto in avanti per pazienti, medici e Servizio Sanitario. Grazie all’app sarà infatti possibile dare assistenza a pazienti stomizzati o incontinenti in aree geografiche che non dispongono di ambulatori specialistici e aiutare i pazienti con mobilità ridotta che riceverebbero il consulto da remoto senza doversi recare in ambulatorio, laddove possibile.  Tra gli altri vantaggi dell’applicazione per l’assistenza a distanza si segnalano la riduzione dei costi per il Sistema Sanitario Nazionale, diminuendo le false urgenze e gli accessi al Pronto Soccorso, e il miglioramento della qualità del lavoro per i medici, gli infermieri e gli stomaterapisti. Tramite la nuova app, il personale sanitario può infatti interagire con i pazienti che ricevono informazioni e cure anche da casa o in viaggio, sviluppando quindi un modello di assistenza di tipo “remotizzato”. Il sistema permette inoltre di disincentivare il problematico fenomeno del “fai da te” da parte del paziente che spesso ricorre al web per avere risposte ad un suo bisogno più o meno urgente.  Il servizio è stato ideato e progettato da FAIS – Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati, sviluppato da I-TEL e si avvale della collaborazione di altri enti e istituzioni tra cui Enea, Gamification Lab – Sapienza e Ordine degli Ingegneri della provincia di Roma.  “Siamo estremamente orgogliosi di questo progetto – afferma Pier Raffaele Spena, Presidente di FAIS -, è un’iniziativa che nasce dai reali bisogni delle persone che vivono la stomia e l’incontinenza. Siamo certi che, una volta entrato a regime, concorrerà a migliorare la qualità di vita dei pazienti. L’assistenza alla persona stomizzata è infatti complessa e delicata e ha bisogno di costante attenzione. È affidata, per questo motivo, ad un infermiere specializzato, lo stomaterapista, che segue tutte le fasi di educazione e riabilitazione fino alla completa autonomia che consiste nella capacità di gestire il cambio del presidio e valutare eventuali anomalie da parte della persona stomizzata. Il raggiungimento dell’autonomia è variabile da paziente a paziente.” “È questo il periodo nel quale la persona si può presentare più fragile e necessita di una assistenza costante – prosegue Spena -. Da un lato riprendere le quotidiane attività (lavoro, sport, hobby) dall’altro la specifica gestione del presidio (per esempio il distacco della placca), potrebbero portare la persona, e il suo caregiver, a recarsi spesso presso l’ambulatorio di riferimento, anche quando non strettamente necessaria la presenza del paziente. S.O.S. è in grado di alleggerire tutto questo.”  Il servizio è stato attivato a giugno presso la Fondazione Poliambulanza di Brescia e da novembre è attivo anche presso l’Istituto Nazionale Tumori di Napoli “Fondazione Pascale”. “Il progetto va avanti – dichiara Nicola Caione, responsabile del progetto FAIS – e l’avvio della sperimentazione presso l’Ulss 6 Euganea di Padova è un risultato importante che raggiungiamo con il contributo di tutto il team che ringrazio per l’impegno dimostrato.”

“L’innovazione la poniamo a servizio dei più fragili – commenta Domenico Scibetta, Direttore Generale dell’Azienda Ulss 6 Euganea -, per questo abbiamo aderito con entusiasmo all’attuazione del progetto S.O.S., che in Ulss 6 Euganea ha preso avvio da qualche settimana con il reclutamento dei primi pazienti coinvolti nella sperimentazione. Tra Padova e provincia gli stomizzati sono circa 1.400, con quasi 250 nuovi accessi all’anno nei cinque ambulatori dedicati sul territorio.”  “S.O.S. – conclude il DG Scibetta – ci è parso da subito coerente con l’interesse aziendale per lo sviluppo della medicina di prossimità, che mette il paziente nelle condizioni di veder garantita, anche da remoto e con ‘consulenze virtuali’, una forma di assistenza più accessibile, via smartphone o tablet. La soluzione progettuale ideata non sostituisce tuttavia l’attuale forma di assistenza, ma la integra e la migliora, rendendola peraltro più sicura in questo periodo così delicato di recrudescenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19. La medicina di prossimità e le cure connesse rientrano tra i nostri obiettivi aziendali e il progetto S.O.S. risponde appieno ai modelli di sviluppo della Regione del Veneto.” 

FAIS: COS’È E COSA FA

La FAIS (Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati), è un’organizzazione di volontariato che dal 2012 raggruppa 56 associazioni regionali e provinciali di volontariato a favore delle persone incontinenti e stomizzati.  Gli obiettivi della Federazione sono:  Garantire i diritti a tutte le persone incontinenti e stomizzate; promuovere, in ogni Regione, la nascita di Associazioni Regionali quale strumenti in grado di dialogare, in modo opportuno e con peso appropriato, con le varie istituzioni (regionali, provinciali e comunali) al fine di garantire ai portatori di stomia e agli incontinenti un’assistenza adeguata ed omogenea su tutto il territorio nazionale; promuovere campagne sociali a sostegno dei diritti dei portatori di stomia e alle persone incontinenti; sostenere e promuove progetti di assistenza a livello regionale e nazionale; collaborare con le società scientifiche, istituzioni, associazioni ed enti per creare una rete a supporto di azioni concrete a favore delle persone incontinenti e stomizzate.

Alessandro Tich

Condirettore

InForma Salute
    • Casa Editrice

      Agenzia Pubblicitaria Europa 92
      Via Pio IX 27 - 36061 Bassano del Grappa (Vi)
      C.F.: 02101360242

      info@informasalute.net
      tel: 0424.510855
      mobile: 0039.335.7781979

      Seguici su

    • Redazione

      Direttore Responsabile
      Angelica Montagna

      Condirettore
      Alessandro Tich

      Coordinatore Editoriale
      Ledy Clemente
      Romano Clemente

      Redazione
      Romano Clemente
      Alessandro Tich
      Angelica Montagna
      Renzo Deganello
      redazione@informasalute.net

    • Contattaci

      Nome e Cognome (richiesto):


      E-Mail (richiesto):


      Messaggio (richiesto):


      Clicca sul riquadro sottostante per dimostrare che sei umano (richiesto):