• Informasalute N.91

    Informasalute N.91

    GIUGNO 2022

    UCRAINA CHIAMA: OTB RISPONDE

    Leggi tutto

  • Informasalute N.90

    Informasalute N.90

    APRILE-MAGGIO 2022

    Prof. Mauro Ferrari

    IL GIGANTE DELLA NANOMEDICINA

    Leggi tutto

  • Informasalute N.89

    Informasalute N.89

    FEBBRAIO 2022

    D.ssa Maria Grazia Carraro Direttore Generale Ulss1 Dolomiti

    TERRITORIO VASTO E ALTO INDICE DI VECCHIAIA

    Leggi tutto

  • Informasalute N.88

    Informasalute N.88

    NOVEMBRE-DICEMBRE 2021

    Paolo Fortuna Direttore Generale ULSS 6 EUGANEA

    DA PADOVA IL FORTE APPELLO A VACCINARSI

    Leggi tutto

Strabismo di Venere, vediamoci chiaro

Intervista al dr. Giovanni Battista Marcon, chirurgo specialista in oftalmologia, strabologo e presidente dell’Associazione Italiana Strabismo

Pare che il celebre pittore Botticelli avesse dipinto, per scelta o per sbaglio, gli occhi della sua “Venere” non perfettamente allineati, ma leggermente divergenti. Da qui la consuetudine di attribuire a questo comune difetto l’espressione di “Strabismo di Venere”.

Ma al di là di antichi riferimenti divini, è utile ricordare che lo strabismo, se non curato, può dare conseguenze importanti per la salute della vista. 

Da cosa dipende lo strabismo? E’ vero che può comparire a tutte le età? Quali conseguenze comporta sulla vista? Come si può intervenire e con quali risultati? Lo abbiamo chiesto all’esperto, il dr. Giovanni Battista Marcon, chirurgo specialista in oftalmologia, strabologo e presidente dell’AIS, l’Associazione Italiana Strabismo.

Dr. Marcon, cos’è esattamente lo strabismo?
“Si tratta di un’alterazione degli assi oculari che deviano dalla situazione di normalità.
E’ una patologia seria la cui correzione viene ancora oggi definita , a torto, “chirurgia estetica”, il che denota una sottocultura  persistente. E’ molto importante intervenire il prima possibile per correggere il disturbo, specie nei bambini.
La correzione di uno strabismo in età infantile  garantisce una ottimale visione in ogni occhio ed il mantenimento della migliore collaborazione binoculare possibile.
Lo strabismo infantile, infatti, può compromettere la visione binoculare, determinando la perdita della cosiddetta “stereopsi”, cioè la capacità di percepire la profondità di ciò che si guarda. Nell’adulto il fenomeno è diverso perché gli occhi storti provocano diplopia (visione doppia) sintomo estremamente fastidioso. In ogni caso, oltre all’obbiettivo prettamente funzionale, risolvere questo difetto significa risolvere anche i condizionamenti nelle relazioni sociali, soprattutto in età scolare. Lo strabismo nei più piccoli può ledere l’autostima, la partecipazione o il rendimento scolastico. Un atteggiamento che tende a consolidarsi durante l’adolescenza e nell’età adulta.”

Quali sono le cause dello strabismo?
“Prima di tutto va chiarito che lo strabismo può comparire a tutte le età. Nel bambino l’incidenza del disturbo, nei paesi occidentali, è scesa in relazione ,probabilmente, alle diagnosi prenatali ed agli screening precoci. E’ invece in aumento negli adulti. Le cause in età infantile sono variabili ma esiste una familiarità, per cui se in famiglia qualcuno ha problemi di vista è bene fare visitare precocemente il bambino. Lo strabismo in età adulta può essere invece conseguenza di un trauma cranico od orbitario, di una paralisi di uno dei tre nervi  oculomotori frequente nei diabetici e negli ipertesi (ricordiamo che ci sono sei muscoli per ogni occhio), di problemi alla tiroide o associarsi alla miopia elevata. Esistono poi strabismi dell’adulto, insorti però in età infantile. Anche per loro, contrariamente a quanto comunemente si crede, è possibile ottenere ottimi miglioramenti.”

Lo strabismo da piccoli e da grandi: quali differenze?
“Nei bambini lo strabismo colpisce in un “periodo plastico” del sistema nervoso centrale (SNC) cioè in un periodo nel quale il sistema è in grado di adattarsi a modifiche, anche dell’asse visivo. Mentre lo strabismo nell’adulto comporta la visione doppia, il bambino strabico in età prescolare non è sintomatico, non si lamenta. Se a due anni gli si storcono gli occhi vedrà doppio per una settimana o meno, poi l’immagine dell’occhio storto verrà eliminata. Questa soppressione porta all’occhio pigro, in termine tecnico “Ambliopia” cioè l’occhio che non vede. Per questo è importante intervenire prima possibile. Per la salute visiva dei nostri bambini una visita oculistica andrebbe programmata entro  i 2-3 anni di età se non vi sono sospetti particolari, anche prima se qualcosa sembra non normale o in caso di familiarità. Ricordo che l’Oculista Pediatra è in grado di visitare il bambino e prescrivere gli occhiali necessari a qualsiasi età. La diagnosi precoce ,infatti, comporta la prescrizione degli occhiali eventualmente necessari e l’occlusione dell’occhio sano, per recuperare la vista. Il metodo è tanto più efficace  quanto più il bambino è piccolo. Lo strabismo che  persista anche dopo queste terapie mediche  va operato nel più breve tempo possibile.”

Lo strabismo si manifesta in forme e modalità diverse… -“
Da piccoli vi sono due picchi di incidenza : entro gli 8 mesi di età ed intorno ai due anni e mezzo. Può manifestarsi a intermittenza o essere costante da subito e spesso sono necessari gli occhiali. Nel caso di strabismo divergente il disturbo ,solitamente,  compromette meno la visione binoculare e viene operato più tardivamente. Lo strabismo convergente acuto del bambino invece colpisce mediamente tra i 6 ed i 9 anni bambini che peraltro vedono bene. Diagnosticato e operato precocemente il bambino potrà recuperare completamente una corretta visione binoculare.”

Come si interviene in caso di strabismo?
“Il trattamento è generalmente chirurgico. Nei bambini l’intervento viene effettuato in anestesia generale, mentre per gli adulti si effettua in anestesia locale, o addirittura topica, in day hospital. In questi casi il paziente dovrà seguire anche a casa per un periodo prestabilito specifiche norme igieniche. I risultati sono buoni nel 95% dei casi.”

Paola Mazzocchin

Paola Mazzocchin

Redattrice InFormaSalute

InForma Salute
    • Casa Editrice

      Agenzia Pubblicitaria Europa 92
      Via Pio IX 27 - 36061 Bassano del Grappa (Vi)
      C.F.: 02101360242

      info@informasalute.net
      tel: 0424.510855
      mobile: 0039.335.7781979

      Seguici su

    • Redazione

      Direttore Responsabile
      Angelica Montagna

      Condirettore
      Alessandro Tich

      Coordinatore Editoriale
      Ledy Clemente
      Romano Clemente

      Redazione
      Romano Clemente
      Alessandro Tich
      Angelica Montagna
      Renzo Deganello
      redazione@informasalute.net

    • Contattaci

      Nome e Cognome (richiesto):


      E-Mail (richiesto):


      Messaggio (richiesto):


      Clicca sul riquadro sottostante per dimostrare che sei umano (richiesto):